Proprio come i capelli e la pelle, le unghie riflettono lo stato di salute generale. Cattive abitudini di vita, carenze nutrizionali o fattori ambientali possono influenzarne significativamente la struttura e l'aspetto.
La cheratina, un componente fondamentale dell'unghia
L'unghia è composta per circa il 90% da cheratina , una proteina fibrosa e resistente che le conferisce forza, ne favorisce la crescita e la protegge dalle aggressioni esterne. Quando la cheratina si indebolisce, le unghie tendono a spaccarsi, a diventare molli, fragili o striate.
Per mantenere la cheratina e avere unghie belle , è necessario adottare una routine di cura regolare e adeguata.
Trattamenti per rinforzare le unghie danneggiate
Per migliorare l'aspetto delle unghie e preservarne la vitalità, è possibile integrare nella propria routine quotidiana alcuni semplici accorgimenti.
L'impacco d'olio è un rimedio tradizionale molto diffuso per rinforzare le unghie fragili. Consiste nell'immergere le unghie in una ciotola di olio vegetale e massaggiarle delicatamente per alcuni minuti. Tra gli oli più comunemente usati per le unghie ci sono l'olio d'oliva, noto per le sue intense proprietà nutrienti e la capacità di rinforzare la cheratina, e l'olio di ricino, la cui consistenza densa aiuta a idratare e proteggere l'unghia dai danni esterni. L'olio d'oliva può essere combinato con qualche goccia di succo di limone per un effetto illuminante sulle unghie ingiallite.
Nel caso di macchie ostinate di smalto, un po' di bicarbonato di sodio può aiutare a rimuoverle delicatamente.
Per chi ama la manicure, applicare una base protettiva prima dello smalto limita il contatto diretto tra l'unghia e il prodotto, prolungando al contempo la durata dello smalto stesso. Una base protettiva si differenzia da un indurente per unghie, il cui scopo è quello di rinforzare la struttura dell'unghia e donarle lucentezza.
Anche le cuticole meritano attenzione: è meglio non strapparle, ma ammorbidirle in acqua tiepida e sapone prima di rimuovere delicatamente la pelle morta. Infine, l'applicazione regolare di una crema rigenerante con ingredienti naturali può aiutare a ripristinare la struttura dell'unghia e a limitare la progressione di rotture o striature esistenti. Anche tagliare regolarmente le unghie aiuta a ridurre le rotture e favorisce una ricrescita più sana.
Una corretta alimentazione è fondamentale per avere unghie forti.

Una dieta sana ed equilibrata riveste un ruolo importante per la salute delle unghie, così come per quella di capelli e pelle. Unghie danneggiate e fragili possono essere ricondotte a una carenza di vitamine del gruppo B o di minerali come ferro, calcio o zinco, presenti in cereali integrali, yogurt, frutta secca e semi, pesce, carni magre e pollame. Questi nutrienti contribuiscono a mantenere la normale struttura delle unghie.
Anche per la salute delle unghie è fondamentale una corretta idratazione generale: si consiglia di bere tra 1,5 e 2 litri d'acqua al giorno.
Azioni da evitare per non danneggiare le unghie
Lo stress, un'alimentazione squilibrata, l'uso di prodotti aggressivi o alcuni fattori esterni possono indebolire le unghie e renderle più fragili.
Una manicure eseguita male può danneggiare seriamente le unghie: applicazione scorretta di unghie artificiali, utilizzo di prodotti troppo aggressivi o uso eccessivo di frese elettriche. Se le unghie sono già indebolite, è meglio optare per un solvente per smalto delicato e senza acetone, una lima per unghie in cartone anziché in metallo e lasciare che le unghie ricrescano naturalmente con le dovute cure.
L'abitudine di mangiarsi le unghie, spesso legata a stress o ansia, danneggia la salute delle unghie a lungo termine. Le microlesioni causate da questa abitudine possono favorire la proliferazione di germi e aumentare il rischio di infezioni come la paronichia o le micosi. Alcuni smalti dal sapore amaro, specificamente formulati per scoraggiare questa abitudine, possono essere d'aiuto.
Quando si svolgono le faccende domestiche, indossare i guanti protegge le unghie dal contatto diretto con prodotti potenzialmente aggressivi per la cheratina.
Quando è opportuno consultare un professionista?
Se, nonostante queste precauzioni, le tue unghie presentano segni significativi di danneggiamento, o se avverti dolore, infiammazione o un rapido cambiamento nel loro aspetto, ti consigliamo di consultare un medico o un dermatologo. Un professionista sanitario può identificare la causa sottostante e offrire il trattamento appropriato. Per comprendere meglio cosa può rivelare l'aspetto delle tue unghie sul tuo stato di salute generale, il nostro articolo "Cosa rivelano le nostre unghie sulla nostra salute" descrive in dettaglio i principali segnali a cui prestare attenzione.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web dell'assicurazione sanitaria .
Domande frequenti sulle unghie danneggiate
Quanto tempo ci vuole per riparare le unghie danneggiate?
La crescita delle unghie è lenta, circa 3 mm al mese. Generalmente occorrono diverse settimane o alcuni mesi di cura regolare per notare un miglioramento visibile in termini di robustezza e aspetto delle unghie.
I bagni d'olio sono davvero efficaci per le unghie?
Il bagno d'olio è un trattamento tradizionale che aiuta a nutrire e idratare unghie e cuticole. Se praticato regolarmente, in aggiunta a una dieta equilibrata, può contribuire a ridurre secchezza e rottura.
Se le unghie sono danneggiate, è consigliabile smettere completamente di usare lo smalto?
Non è necessario interrompere completamente l'applicazione, ma è consigliabile distanziare le applicazioni, utilizzare sistematicamente una base protettiva e prediligere solventi delicati e privi di acetone per limitare l'essiccazione.
